venerdì 30 settembre 2016

Festina a Piazzamondo, Montevarchi multicultral

multicultura festina lente

Domani sabato 1 ottobre a Montevarchi scende in piazza un evento molto particolare: PiazzaMondo. Nel centro storico, le mura medievali si fanno cornice di una festa rappresentativa del crocevia contemporaneo di popoli e famiglie, ospitando iniziative che portano alla ribalta i suoni, i colori ed i sapori di 25 nazioni del mondo. Sì, perché sono tanti i paesi ed i borghi toscani ed italiani che negli anni sono diventati casa di piccole e grandi comunità provenienti da Nord-Est, da Est, da Sud, da Ovest. La loro nuova casa, Montevarchi, si apre per favorire incontri e scambi di conoscenze.
L’iniziativa è organizzata senza fini di lucro da un gruppo di volontari provenienti da associazioni no profit e altri soggetti attivi nel Valdarno superiore, e supportata dalla Regione Toscana, dal Comune di Montevarchi e dal Centro Commerciale Naturale vie di Montevarchi. Il ricavato della manifestazione sarà utilizzato per l’acquisto di elementi di arredo urbano da donare al centro storico della città. 

Ecco il programma.
ore 10:00
PIAZZA VARCHI - Torneo di minibasket a cura di Us Fides Montevarchi
PIAZZA UMBERTO I - Laboratorio stabile di agri-cultura del mondo, orto didattico, biblioteca verde e tavolo didattico delle culture del mondo (fino alle 17:00)
A cura di azienda agricola La Corbetina.

ore 15:30
VIA ROMA, PALAZZO MARTINI - Apertura del Bike Parking, parcheggio biciclette custodito e gratuito (orario continuato fino alle 24:00) in collaborazione con il Servizio Politiche Sociali e volontari del Servizio Civile del Comune di Montevarchi

ore 16:30
PIAZZA VARCHI - Cerimonia e parata di apertura con la partecipazione del Corpo Musicale G. Puccini e dei rappresentanti delle comunità straniere negli abiti tradizionali
PIAZZA MAGIOTTI - Social point - mostra fotografica dell’Associazione Valdarnese di Solidarietà per il popolo Saharawi
PERCORRENDO VIA ROMA - Arte in piazza, pittura nelle piazze del Centro con Montevarchi Arte & Varchi Comics
VIA ISIDORO DEL LUNGO - Il fumetto più lungo del mondo a cura di Varchi Comics e Bottega dell’Arte

ore 17:00 (e fino alle 19:30)
PIAZZA VARCHI - Piazzagiochi: attività per bambini e ragazzi a cura dell’associazione Conkarma
VIA ROMA –Esibizione del Rapper Noel Peruzzi, in collaborazione con Oxfam Italia
PIAZZA VITTORIO VENETO – Laboratorio di arte su strada – a cura di Fernando Cardenas

ore 17:30
VIA ROMA 89 - (Ufficio Promozione del Territorio) - Montevarchi, le sue vie e la sua storia: una passeggiata aperta a tutte le comunità per conoscere la città
A cura di Laura Bonechi. Prenotazioni: laurabonechi@tiscali.it
VIA ROMA - Una parata di colori e suoni. Musica dal vivo, new folk con i Flame Parade

ore 18:00
PIAZZA UMBERTO I - Carillon di fiabe a cura di Diesis Teatrango
VIA ROMA - Musica dal vivo con Le Fumenta di Aldebaran, uno spettacolo di nuove e vecchie navi, cariche di pensieri, emozioni e cose da condividere

ore 18:30
VIA POGGIO BRACCIOLINI - CHIOSTRO DI CENNANO - Ugo Foscolo, incontrarsi a Montevarchi - spettacolo teatrale a cura della compagnia Galacsy Compagnia Teatrale

ore 19:00
Via CENNANO 31 - presso Alias2k.com / ValdarnoPost - Musica dal vivo con la bottegadellecrome
PIAZZA VARCHI – Corso di Cucina, “sfilettatura e taglio del pesce” a cura di Sakura, Ristorante Cinese e Giapponese Montevarchi
PIAZZA UMBERTO I – musica e Danza Indiana a cura dei Gabbroo’s Bhangra Group

  

ore 19.30
VIA CENNANO - Cena del mondo
Una tavola in strada di oltre 100m che offre pietanze di sei diverse nazionalità con i piatti tipici di: Italia, India, Repubblica Dominicana, Colombia, Repubblica del Congo, Cina.
Costo: 15€ a persona, gratis per i bambini sotto i 5 anni *
* Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti presso:
Pinco Pallino bar, Via Mincio / Cartapiù2000, Via Cennano 7 / Bar della Stazione, P.za Donatori di Sangue
Ufficio Promozione del territorio, Via Roma / ticket online su Eventbrite

ore 19.30
PIAZZA VITTORIO VENETO e VIA POGGIO BRACCIOLINI - Cibo in strada - specialità culinarie di Italia, Cina, Giappone, Africa, Russia, Colombia, Uzbekistan. Intrattenimento musicale a cura di Vax dj
VIA POGGIO BRACCIOLINI - Birra in strada, birre artigianali di alta qualità selezionate da tutto il mondo, a cura di Idu'briganti Birroteca

ore 21:00
VIA POGGIO BRACCIOLINI - CHIOSTRO DI CENNANO
Al di là di me mi cerco - spettacolo teatrale a cura del centro diurno L’isola che non c’è - Koinè Cooperativa Sociale, Bibbiena (AR), regia di F. Ridolfi, E. Pesci

ore 21:30
VIA ISIDORO DEL LUNGO - NoName in Concerto (Rock/Pop)
VIA POGGIO BRACCIOLINI, CHIOSTRO DI CENNANO - “Al di là di me mi cerco” - spettacolo teatrale a cura del Centro diurno “L’isola che non c’è - Koinè Cooperativa Sociale”, Bibbiena (AR), regia di F. Ridolfi, E. Pesci
VIA ROMA 89 - (Ufficio Promozione del Territorio) - Montevarchi, le sue vie e la sua storia una passeggiata per conoscere la città - a cura di Laura Bonechi (prenotazioni laurabonechi@tiscali.it)
PIAZZA VARCHI - Teatro per bambini a cura di Pachamama Teatro
VIA CENNANO e VICOLO DEL CHIASSOLINO - ValdarnoPost: redazione aperta

Ore 22:00
PIAZZAVITTORIO VENETO - Piazzamondo Model, sfilata di moda internazionale a cura di Associazione Colombiana Sienai

Ore 22:30
VIA POGGIO BRACCIOLINI, CHIOSTRO DI CENNANO
La Carta di Lampedusa - spettacolo teatrale a cura della Compagnia NATA e di Diesis Teatrango Compagnia Teatrale
VIA ISIDORO DEL LUNGO - Vintage in Concerto
VIA ROMA - Country, blues & bluegrass - musica dal vivo con i Southern Power
PIAZZA UMBERTO I – musica e Danza Nigeriana a cura dei Mix Music

dalle ore 22:30 / in tutto il CENTRO STORICO
"Bon Odori" Danza Giapponese degli antenati - Lailac Associazione Culturale Giapponese
Carnaval de Barranquilla e Carnaval de Blanco - Costumi e danze dalla Colombia, Associazione Colombiana Firenze Colombia Es
Percussioni e balli Africani danza a cura dell’Associazione Komassà - African Percussion & Dance
Sfilata di Danza e musica tradizionale di Russia e Uzbekistan
Sfilata di Danza e musica tradizionale della Costa D'Avorio
El Caporal! Danza, Folklore e Musica di Bolivia e Perù, associazione Sin Fronteras Firenze Firenze
Performance musicali e artistiche del Marocco, Bangladesh, Albania, Romania

Ore 23:30 / evento finale
PIAZZA VITTORIO VENETO - Coqò djette * live set * Dj set World music, global beats, fifties sixties
More info www.piazzamondo.eu

mercoledì 21 settembre 2016

Festina Indonesia time


Da una settimana sto leggendo il libro Indonesia ecc Viaggio nella nazione improbabile, in cui Elizabeth Pisani racconta il suo lungo rapporto con un arcipelago che la inebria come se fosse un Uomo Sbagliato. Dopo aver abitato a lungo a Giava per motivi professionali, l'autrice si prende un anno sabbatico per esplorare le isole, anche quelle più remote. E dichiara: 
Avevo un’unica regola: dire sempre di sì. Considerando che gli indonesiani sono uno tra i popoli più ospitali del pianeta, i sì sarebbero stati parecchi. Un tè con il sultano? “Fantastico!” Partecipare a una processione nuziale? “Volentieri!” Visitare una colonia di lebbrosi? “Sicuro!” Dormire sotto un albero con una famiglia di nomadi? “Perché no?” Cane per cena? “Oooh, certo.” Questa politica mi ha portato su isole che non avevo mai sentito nominare. Sono stata accolta nelle case di preti e contadini, poliziotti e pescatori, insegnanti, conducenti di autobus, soldati, infermiere. Ho viaggiato per lo più in nave e su autobus chiassosi e traballanti che sparavano indo-pop al massimo volume e avevano i sacchetti per il vomito appesi al tettuccio. A volte, però, mi è capitato un volo charter o mi sono rifugiata in un comodo sedile di pelle in un’auto dai vetri oscurati. Posso contare sulle dita di una mano il numero di volte che non sono stata trattata con gentilezza. E anche il numero di giorni in cui non ho conversato di corruzione, incompetenza, ingiustizia e dei colpi bassi del destino crudele.
Sono saltata sulla sedia appena ho aperto la mail in cui Sara mi informa che torna a Firenze, dal 23 al 25 settembre (Spazio Alfieri) il Festival del Cinema d'Indonesia, l'unica rassegna in Italia ad essere dedicata interamente alla cinematografia indonesiana. Una 3 giorni di performance, assaggi di piatti della tradizione e naturalmente tanto buon cinema. Ad organizzarla l'Associazione Indonesia Meets Italy a fianco di Fondazione Sistema Toscana. Sono 6 i film presentati dal festival in anteprima nazionale ed europea (sottotitolati in italiano e inglese), alla presenza di registi, attori e produttori.

Ospite e madrina del festival, la cantautrice indonesiana Anggun, ambasciatrice FAO. L'ingresso alle proiezioni del Festival del Cinema d'Indonesia è gratuito. Ecco il programma:

VENERDI’ 23 SETTEMBRE

Ore 21.00
Inaugurazione Festival
Ospite d’onore la cantante Anggun che si esibirà con Riccardo Mori

Ore 21.30
Filosofi Kopi di A. Sasongko (Indonesia 2015 – 117′)
Jody e Ben amici di vecchissima data si trovano sull’orlo del fallimento commerciale della loro caffetteria (chiamata “Filosofi Kopi”). Una scommessa inattesa, lanciata loro da un ricco uomo d’affari potrebbe salvare i loro destini oppure affondarli per sempre.
Sarà presente il regista


SABATO 24 SETTEMBRE

Ore 18.00
Turis Romantis di Senoaji Julius (Indonesia 2015 – 92′)
Per Nabil, giovane ragazza cresciuta come un maschiaccio, perdere il proprio lavoro in un modesto albergo di Yogyakarta è un vero problema. Con un padre indebitato e una madre sembra non comprendere affatto il dramma in cui si trovano, Nabil deve trovare e consegnare cento milioni di Rupiah all’esattore Taruk. L’arrivo di un turista indiano dall’animo romantico non sembra certo rappresentare la soluzione di tutti i problemi e darà luogo ad equivoci ed anche ripensamenti.

Ore 19.00 
Indonesian Aperi-Cena – Ristorante “I Cinque Sensi” a cura della Chef indonesiana Linda Sangalli

Ore 21.00
Performance Danza Saman di Aceh
La danza Saman (letteralmente danza delle mille mani) è una delle danze tradizionali dell’Indonesia. Ha le sue origini nella tribù di Gayo, facente parte dell’etnia Aceh, originaria dell’isola di Sumatra. La danza viene normalmente messa in scena durante occasioni speciali, eccezionali o particolari.


Ore 21.30
Jingga di Lola Amaria (Indonesia 2016 – 102′)
Sarà presente la regista
A seguito di un incidente scolastico il giovane Jingga perde la vista. Si troverà a dover imparare ogni cosa un’altra volta, ricominciando tutto dal principio. Una vita buia e nuova, dove ogni singolo movimento gli richiederà un impegno gigantesco. Ad accompagnarlo in questa nuova vita altri giovani studenti che, come lui, condividono la passione per la musica. Rinascerà l’amore, in una forma assai più profonda di quella che dovrebbe poter vivere un giovane.

DOMENICA 25 SETTEMBRE

Ore 16.30
Pasukan Kapiten di Rudy Soedjarwo (Indonesia 2012 – 88′)
In una città dell’Indonesia un gruppo di bambini vengono maltrattati da un ragazzo più grande che non perde occasione per dimostrare chi è il più forte. Quando però egli farà cadere il proprio aquilone e quello del giovane Yuma in una casa abbandonata e spettrale del quartiere, le cose cambieranno. Il giovane Yuma, entrando nella casa, incontrerà il suo abitante ed insieme sapranno trovare qualcosa di molto importante per ognuno di loro.

Ore 18.00
We are Molukku di A. Sasongko (Indonesia 2014 – 150′)
Sarà presente il regista
Settecentomila sfollati, un numero imprecisato di morti sono il risultato degli scontri che, per ben tre anni (1999 – 2002), hanno attanagliato il paradiso naturale delle Molucche ed i suoi abitanti, trascinati in una guerra fratricida dove appare singolare e significativo che, il gioco del calcio, potesse fare la differenza tra la vita e la morte…

Ore 21.00
Tiga dara/ Three Maidens di Usmar Ismail (Indonesia 1957 – 114′)
Copia restaurata da L’Immagine Ritrovata nel 2016
Sarà presente il produttore
Tre figlie, una suocera petulante ed impicciona e molti, potenziali pretendenti. Questa la condizione del povero vedovo Sukandar il quale, da un giorno all’altro si trova a fronteggiare lo sbocciare di amori ormai destinati ad essere importanti, l’ansia della suocera per fare sposare la figlia maggiore e le rivalità tra sorelle. Fortunatamente, nella direzione delle operazioni si riuscirà ad intromettere la giovane, ma scaltra figlia minore, con buoni quanto inattesi risultati.