venerdì 6 febbraio 2015

Festina Unusual Lisbon


Weekend lungo a Lisbona. Cosa c'è da vedere?
Ti diranno di andare a Belem e al Castelo de Sao Jorge, di salire sull'Electrico 28 che si arrampica in salita, ammirare gli azulejos che decorano l'esterno dei palazzi, mangiare sardine e baccalà. Tutte queste informazioni si trovano nelle diverse guide online o cartacee. Per acquistarne una a Firenze c'è la libreria On The Road specializzata in viaggi>>Link

Ma ecco un elenco di Unusual place che fanno la differenza per una prospettiva locale sulla capitale lusitana.

intendente das joanas



INTENDENTE
Largo do Intendente è una piazzetta variopinta all'interno della Mouraria, il quartiere popolare e multiculturale che condivide la collina con la ultra celebrata Alfama. Raggiungibile con la metro verde: ha la sua fermata e ci si arriva anche provenendo da ANJOS e da MARTIM MUNIZ, passeggiando tra parrucchieri brasiliani, negozi a basso prezzo e botteghe di santini e tarocchi.
Non ci andare, è un ghetto con spacciatori e prostitute, disgraziati stesi a terra e aggressori
, si soleva raccomandare fino a poco tempo fa. Da qualche anno invece il comune della città ed alcuni investitori privati hanno intrapreso un'operazione di gentrificazione che ha ripulito l'immagine dell'area, ristrutturando edifici, delocalizzando funzioni pubbliche e propoendo un calendario di attività sociali e culturali.
Ci batte un sole da primavera anche a febbraio, raccomando sosta al bar O DAS JOANAS>Link

  feira da ladra antan vintage
FEIRA DA LADRA
Ogni sabato e martedì, due piazze dell'Alfama vengono apparecchiate da centinaia di teli di plastica stesi a terra per il mercato degli oggetti portati da una varietà di persone di ogni età. C'è il signore con i capelli bianchi ed i baffi lunghi che vende bretelle e posaceneri usati, gli appassionati di antiquariato con eserciti di piatti, piastrelle, bicchieri tutti allineati e fieri, gli scatoloni di vinili tra i Pretenders ed il fado, chitarre d'argento, pinzette anni '50, apparati elettronici ed artigianato africano.
In posizione centrale una struttura permanente è sede di un centro culturale con vendita di alimenti tipici ed attività ricreative, mentre intorno sono aperte botteghe stanziali di oggettistica d'antan.
Per arrivarci va individuata la stradina con arco che costeggia il Monasterio de Sao Vicente (fermata Voz Operario del tram 28).


O CHAPITO'
Somos uma retaguarda cultural e uma vanguarda humanista, così si presenta il progetto che esiste da 30 anni nella grande casa ai piedi del Castello (Costa do Castelo, 7), nell'Alfama. La scintilla che mosse la sua creazione fu quella di Teresa Ricou, un clown che volle aggregare i bambini di strada intorno alla cultura e all'arte del circo. Oggi lo spazio è tra le altre cose un bar di tapas e ristorante, visitabile per dare un contributo e farsi un'idea delle attività che tessono reti socio-culturali.
Ho ordinato bucce di patate fritte, polpette di baccalà e un paio di bicchieri di vino verde. Vi consiglio di iniziare così. Nella parte ristorante, una vista impareggiabile spazia sul fiume. Sito

LOUCOS E SONHADORES
Un bar del Barrio Alto frequentato dai portoghesi, dove l'ambiente è intimo, arrivano in continuazione gruppi di ragazzi e una birra costa 1,10 euro. Qui mi hanno portato per mostrarmi un locale alternativo ai flussi turistici i ragazzi che mi hanno ospitato con il couchsurfing. Rua da Rosa, 261.

gulbenkian parque
 
MUSEU DE CALOUSTE GULBENKIAN
Tra tutti i musei della città, quello raccomandato dai portoghesi stessi. Due punti espositivi all'interno di un parco popolato da piante particolari che formano diversi punti di lettura, contemplazione, aggregazione nel verde. Nell'edificio principale, con grandi finestre che mettono in relazione l'interno e l'esterno, è esposta la collezione multiforme donata alla città dal magnate armeno Calouste Sarkis Gulbenkan che vi trovò asilo politico durante la seconda guerra mondiale. Ci sono pezzi d'arte di Rodin, Della Robbia, Rubens, Rembrandt, ma anche oggetti provenienti da tutto il globo: azulejos della Turchia, tessuti persiani, porcellane cinesi. In un altro edificio del parco, un'esposizione di opere di artisti moderni. Per arrivarci Metro Blu, Sao Sebastiao.

Una gelleria completa di immagini della città>>Link